Rubrica di poesia rivoluzionaria, ribelle ed anticonformista "Arrivò una famiglia e disse: Abbiamo le carte dimostrano che la casa e' nostra. - No, no, disse il vecchio. Il mio popolo ha sempre vissuto qui, Mio padre, mio nonno ... e guarda in giardino: un mio avo lo piantò.[continua]
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: Versi all'angolo :
5 febbraio 2010 Versi all'angolo
Versi all'angolo: Iustitia
Rubrica di poesia rivoluzionaria, ribelle ed anticonformista
Amen, with all my heart! Shakspeare, Otello, V, 2
Alla signorina Vera Zassoulitch. (1)
Vorrei che questa mia povera penna fosse un ferro rovente per bollarvi tra gli occhi la cotenna canaglia prepotente.
E quando in faccia a i miseri ruttate la vostra infame gioia, perdonatemi voi che m'ascoltate, vorrei essere il boia
e compir sopra voi la gran vendetta di chi per fame langue. Vorrei vedervi con la gola stretta da 'l singhiozzo de 'l sangue.
Io che pur soglio lacrimar di pièta de' vati su le carte, io ch'ho in petto il gentil cor de 'l poeta, se me ne manca l'arte,
che piango insino gli scordati eroi d'Ilio combusto e domo, io non ho senso di pietà per voi, non ho viscere d'uomo.
Nè voi n'avete cui non basta a 'l gusto stracco la carne ignuda per chi stentando il pane a frusto a frusto, sangue, lacrime suda;
per chi senza speranza e senza amore vive ed invidia il cane, per chi miniere a voi scavando, muore senz'aria e senza pane.
Ridan le vostre donne a cui ne 'l petto de l'òr brucia la sete: ridan beate ché ne 'l vostro letto contaron le monete,
e su 'l talamo altrui de le figliole vendean la bianca vesta; a la virtù che vender non si vuole, ecco, il delitto resta.
E grida, udite, il volgo macilente: - "Noi, plebe, non morremo, ma ne 'l gran giorno, in faccia a 'l sol lucente giustizia ci faremo.
Da le città, da gli abituri foschi che il sol mai non abbella, giù da i monti, da 'l mar, da gli aspri boschi che l'aquilon flagella,
innumeri, feroci e disperati, noi plebe maledetta, incontro a voi discenderemo armati di ferro e di vendetta.
Siete voi che rideste allor che invano pietà per Dio pregammo ed una pietra ci metteste in mano quando un pan mendicammo.
Non sperate pietà dunque ne 'l santo giorno de l'ira eterna. Troppo, dinanzi a voi, troppo abbiam pianto. "Vigliacchi, a la lanterna!"
Lorenzo Stecchetti
(1) Vera Zasulic, militante anarchica e più tardi marxista, autrice nel 1878 di un attentato contro il governatore di San Pietroburgo.
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