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: Versi all'angolo :
14 dicembre 2008 Versi all'angolo
Discorso a un bambino
Se ti dicono sempre che sei bravo, sta' in guardia: qualcuno cercherà di sfruttarti. Se ti dicono sempre che sei intelligente, sta' in guardia: qualcuno cercherà di farti schiavo. Se ti dicono sempre che sei buono, sta' in guardia: qualcuno cercherà di opprimerti.
Ma Se ti dicono Studia, non temere; tu potrai fare un mondo senza scuole; se ti dicono Taci, non temere; tu potrai fare un mondo senza bavagli; se ti dicono Obbedisci, non temere; tu potrai fare un mondo senza padroni; se ti dicono Chiedi perdono, non temere: tu potrai fare un mondo senza inferni.
Non credere A chi ti comanda, a chi ti punisce, a chi ti ammaestra, a chi ti insulta, a chi ti deride, a chi ti lusinga, a chi ti inganna, a chi ti disprezza. Essi non sanno che tu sei ancora un uomo libero.
Speranza per un bambino
Che egli sia diverso da noi. Che non abbia genitori né figli né famiglia né maestri né discepoli né casa né rifugio. Che non incontri Conquistatori né Condottieri E neppure Santi. Che non conosca Legge né Ordine né Patria né Religione. Che non abbia ricchezza né povertà né successo e che non provi mai l'amarezza della vittoria né il rancore della sconfitta e nemmeno l'illusione della pace. Che tutti gli uomini siano per lui padre e madre e figlio Che la mente sia il suo maestro ed egli stesso il suo discepolo. Che il cielo e la terra siano per lui casa e patria e chiesa. Che il suo ordine sia la fermezza e la benevolenza la sua legge. Che l'immaginazione e il coraggio siano la sua ricchezza e il suo potere. Che non lasci cadere mai la sua spada e che la lotta sia per lui vittoria e sconfitta. Che la gioia dell'attimo presente sia per lui vita e morte. Che egli non sia come noi e che possa credere, almeno lui, in un mondo nuovo.
Marcello Bernardi
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