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La lista di Lenin

E’ tempo di elezioni. Lo sanno tutti. Anche quelli che non leggono i quotidiani e che non vedono (per fortuna loro) la TV. Ma che, per fare solo un esempio significativo del livello di degenerazione pornografica a cui è ormai giunta la società borghese, hanno fatto la scoperta, utilizzando la metropolitana milanese, di leggere i manifesti pubblicitari di una nota marca di birra che diffondono questo allucinante messaggio: “24-25 febbraio. Gli eroi non si astengono. L’Italia ha bisogno di eroi. Dont’t drink and vote”!
Ed allora, proprio perché è tempo ormai di elezioni e perché, avendo tutto il rispetto possibile per i nostri lettori e per la loro sagacia, politica e non, non riteniamo necessario chiarire per l’ennesima volta le ragioni della nostra posizione astensionista, ci limitiamo ad offrire qui di séguito un primo dimostrativo saggio del volume di fuoco delle nostre batterie pesanti.

“Se votare cambiasse qualcosa, sarebbe illegale” (Emma Goldman)

La differenza fra una democrazia ed una dittatura è che in una democrazia prima voti e poi prendi ordini; in una dittatura non devi perdere tempo a votare” (C. Bukowski)

“In una democrazia, per votare basta saper fare una croce. Ecco perché gli analfabeti amano votare” (Anonimo russo)

Il voto non lega l’elettore al governo perché il voto non è una scelta reale, visto che la sola opzione offerta all’elettore è la scelta del governante-capo, ma non viene mai menzionata la possibilità di scegliere ‘nessun capo’. Il voto dunque non può ma essere inteso come un segno di legittimazione del governo imposto o della volontà di pagare le sue tasse” (Lysander Spooner)

“Il migliore argomento contro la democrazia è una conversazione di cinque minuti con un elettore-medio” (W. Churchill)

Il potere  nasce dalla canna del fucile, non dalla scheda elettorale” (Mao Tse tung)

“I collaborazionisti votano, i rivoluzionari lottano. No alle elezioni, sì alla lotta rivoluzionaria” (slogan “sessantottino”)

Sarei stato dell’idea di votare la lista di Lenin, ma mi hanno detto che non si è presentata neanche questa volta” (Eugenio Colombo)

Citazioni raccolte e proposte da P.R.