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Macchè tecnici: solo incompetenti!

Causa il perdurare della crisi economica, il governo-Monti sembra intenzionato ad abolire il segnale di STOP.
Per favorire gli investimenti.

Dai Tecnici, in fondo, si pretendono risultati quantificabili.
L’operato dei Tecnici, da parte sua e di conseguenza, viene opportunamente valutato sulla base dei dati: “dati alla mano”, insomma.
Il governo Monti (in realtà, più appropriatamente, si dovrebbe dire il governo Obama-Bersani-Berlusconi ha la pretesa di essere il “governo dei Tecnici”.
Che giudizio si può dare, allora, del suo operato in base ai dati (non) a tutti noti; e ponendo a confronto la sua attività con quella dei governi “politici” che l’hanno preceduto?
Qui di sèguito, voce per voce, il confronto-raffronto
- PRODOTTO INTERNO LORDO: Con Monti, l’Italia perde il 2% annuo (circa 500 euro a persona, inclusi i neonati). Con i governi sedicenti di Centro-Destra e di Centro-Sinistra l’1% (250 euro in meno per ogni persona).
- DEBITO PUBBLICO: Monti ottiene il quarto peggior risultato degli ultimi anni. Infatti, peggio erano riusciti a fare solamente i governi-pre-elettorali del 2001, del 2005 e del 2006. Con i governi di CD e di CS, l’Italia era riuscita a ridurre dal 53 al 38 per cento il differenziale di rapporto fra Debito e PIL.
- DISOCCUPAZIONE: Con i governi di CD e di CS, il tasso annuo di disoccupazione ha fatto registrare uno scostamento medio-annuo dello 0,1% migliore della media UE (equivalente a circa 20 mila disoccupati in meno). Con Monti, la disoccupazione è aumentata di ben l’1,5% rispetto alla media europea. Vale a dire: dei circa 500 mila disoccupati in più dei primi otto mesi del 2012 rispetto al 2011, ben 380 mila sono responsabilità diretta del governo dei Bocconiani!
- INFLAZIONE: Con il governo-Monti l’inflazione subisce un’impennata, legata soprattutto all’incremento della tassazione indiretta, fra cui l’aumento dell’IVA e delle accise sui carburanti. Con il CD e con il CS, il differenziale di inflazione con la UE si era attestato allo 0,3% nella media annua, con una tendenza ad un’ulteriore diminuzione.
- PRODUZIONE INDUSTRIALE: Con il Governi di CD e di CS, l’Italia perdeva un 1,7% annuo di produzione rispetto alla media europea. Con Monti si arriva al -5,3%.
In conclusione, il Governo di Baccalà-Monti, il maggiordomo da romanzo “giallo” della finanza internazionale e del resto della servitù nostrana di grado inferiore, si rivela il peggiore in assoluto, rispetto ai governi di CD e di CS che lo hanno preceduto,  in tre indicatori (PIL, disoccupazione e produzione industriale). In compenso (?), negli altri due (debito ed inflazione) è tra i governi peggiori degli ultimi quindici anni.
“Alla faccia”, come dicono a Roma, dove di facce di bronzo, di rame e di palta ci si intende da sempre (o, se non da sempre, di sicuro dai tempi dell’Unità d’Italia), della competenza dei Tecnici, della bravura dei Bocconiani e del primato della Politica (compresi i Tecnici della Politica) sull’Anti-Politica!

Eugenio Colombo