Canale Video


Calendario

Agosto 2020
L M M G V S D
« Lug    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Archivio Articoli

Salud!

Lo confessiamo: abbiamo brindato.
Sì, abbiamo brindato alla notizia della vittoria di Chavez.
L’abbiamo fatto non tanto perché consideriamo la “rivoluzione bolivariana” un fenomeno che rientra a tutti gli effetti nella storia della Sinistra rivoluzionaria (i nostri lettori piú assidui sanno bene qual è la nostra posizione in proposito), quanto per il fatto che tutto ció che fa cadere in depressione il nemico di classe ci procura – e procura a quelli che la pensano come noi -  una gioia di intensità identica a quella che ci regala una vittoria solo nostra.
Noi ed il nemico di classe ci collochiamo su fronti opposti, incompatibili per principio; per cui tutto quello che suona alle orecchie del nemico come una sconfitta più o meno bruciante appare ai nostri occhi un successo di cui essere lieti, come un avvenimento da festeggiare per la sola e semplice ragione che modifica, anche magari solo impercettibilmente, il rapporto di forza internazionale fra Reazione e Rivoluzione. Decenni di sconfitte, anche di sconfitte epocali, ci hanno abituato ad accontentarci anche di poco. Purché quel “poco” lenisca in qualche misura le ferite di una lotta assoluta e totale destinata a continuare finché esisterà la lotta di classe, dunque destinata a continuare per sempre.
Tutto ciò benché noi non si sia sostenitori di Chavez in quanto e nella misura in cui il suo programma “fa realmente gli interessi del popolo venezuelano”. Non lo siamo perché, come sanno bene i nostri lettori, non condividiamo assolutamente alcun tipo di ammiccamento nei confronti del nazionalismo e del populismo.
Così, se non ci siamo risparmiati i brindisi alla vittoria del rivoluzionario che, fra l’altro, séguita a mescolare imperdonabilmente Gesù Cristo al Che Guevara è stato soprattutto perché gli “squallidi”, i sionisti, gli imperialisti ed i loro servi di tutte le latitudini e di tutte le mangiatoie non hanno saputo nascondere la delusione, la rabbia e le proverbiali lacrime degli animali frustrati (fra questi, primi fra tutti, le canaglie piciste ed i pennivendoli de La Stampa e de La Repubblica, due fogliacci che stanno all’informazione come Bersani e Vendola stanno alla Sinistra).
Viva Chavez, allora?
Beh, in definitiva, sì.
Anche se meglio sarebbe invertire la formula del brindisi.
Morte ai gringos ed ai loro servi!
Dunque viva Chavez che li ha fatti ancora una volta crepare di rabbia.
Companeros, salud!

Ma. Se.