Canale Video


Calendario

Settembre 2020
L M M G V S D
« Ago    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

Archivio Articoli

L’ironia della storia. Letture della crisi

La crisi che ha investito il modo di produzione (meglio sarebbe dire “di distruzione”) capitalistico in questi ultimi tempi ha un risvolto che i mezzi di (dis)informazione di massa, per ovvi e scontati motivi, hanno volutamente ignorato.
Consiste in questo: nell’ex RDT – o, volendo essere più precisi, nei territori dell’attuale Germania già facenti parte della Repubblica Democratica Tedesca – grazie alla crisi Marx è “ritornato di moda”! La sua opera più famosa (Il Capitale), infatti, è divenuta un vero e proprio best-seller: quest’anno essa ha già venduto 1500 copie, il triplo delle vendite del 2007, ed il cento per cento in più di quelle del 1990!

Anche i banchieri ed i dirigenti stanno leggendo Il Capitale per cercare di capire che cosa hanno combinato. Marx è oggi ritornato definitivamente di moda”, ha dichiarato l’editore tedesco del capolavoro marxiano.
In realtà, la “riscoperta” di Marx è solo un aspetto del più ampio e diffuso rifiuto del capitalismo che ha preso da qualche tempo a contraddistinguere il punto di vista di molte persone dell’ex RDT.

Una recente inchiesta ha rivelato che il 52% dei tedeschi dell’est sono convinti che il libero mercato “è inadeguato”, mentre il 43% sostiene di preferire il socialismo al capitalismo.
Avevamo letto a scuola degli ‘orrori del capitalismo’. Loro lo avevano capito. Marx stava davanti a tutti”, ha dichiarato un lavoratore di 46 anni originario dell’ex RDT.

Io godevo di una vita relativamente buona, prima della caduta del muro”, ha aggiunto. “Nessuno si preoccupava del denaro perché il denaro non aveva importanza. C’era lavoro, e c’era anche se non lo cercavi. L’idea del comunismo non era affatto cattiva”.
La disoccupazione, nelle regioni “ex comuniste” della Germania, raggiunge il 14%, il doppio del tasso nelle zone occidentali; ed i salari sono sensibilmente più bassi. Milioni di lavoratori dell’ex RDT rimasero senza lavoro, dopo la riunificazione: molte imprese furono acquistate dai capitalisti dell’ovest e sùbito chiusero.

Non credo che il capitalismo sia il sistema buono per noi”, ha osservato un’impiegata di 46 anni.
Mi sono bastate poche settimane per capire cos’è l’economia di libero mercato. E’ materialismo sfrenato e sfruttamento. Gli esseri umani si perdono. Non avevamo le comodità materiali, ma il comunismo cercava di ottenerle…”.

Non era proprio Marx, riprendendo una fortunata espressione hegeliana, a parlare di “ironia della storia”?
E non è da attribuirsi all’”ironia della storia”, fra l’altro, la constatazione che la migliore, più efficiente e più redditizia agenzia di promozione pubblicitaria de Il Capitale, di Marx e del comunismo è proprio il capitalismo?

di Luca Ariano