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Lo sapevate che?

Rubrica periodica oggi a cura di Mara Casadei

- Il numero di agricoltori che si sono suicidati in India fra il 1997 ed il 2007, ha raggiunto le 182.936 unità.
L’esplosione di suicidi si è peraltro verificata in parallelo al fatto che l’India ha abbracciato le politiche neoliberiste. In particolare dopo il 2001, anno in cui il Paese ha preso a seguire le indicazioni del WTO per lo sviluppo agricolo. Il numero dei suicidi, nei cinque anni che vanno dal 1997 al 2001, è stato di 78.737 unità (una media di 15.747 suicidi l’anno).
Lo stesso indice, nel quinquennio che va dal 2002 al 2006 è stato di 87.567 (cioè 17.513 suicidi in media all’anno). Ciò significa che nei cinque anni successivi al 2001, in media ogni trenta minuti un agricoltore (o una contadina), si è tolto la vita. Che cosa hanno in comune tutti questi agricoltori suicidi?
Naturalmente i debiti. Che, nella prima decade delle “riforme economiche” attuate in nome del “mercato, del capitalismo e del benessere per tutti”, sono raddoppiati, passando dal 26 al 48,6 per cento!

- Il sionismo vanta, in epoche a dir poco imbarazzanti, “illustri” alleati-sostenitori.
Nel corso di un colloquio con Nahoum Goldmann, Benito Mussolini, il duce del Fascismo, si espresse in questi termini: “Voi (ebrei) dovete creare uno Stato Ebraico. Io sono sionista, io. L’ho già detto al dottor Weizmann (storico dirigente sionista, n.d.r.). Voi dovete avere un vero Stato, e non il ridicolo Focolare Nazionale che vi hanno offerto gli inglesi. Io vi aiuterò a creare uno Stato Ebraico”.
Il nazista Reinhard Heydrich, da parte sua, distingueva gli ebrei in due categorie: i sionisti ed i fautori dell’assimilazione. Esprimendo le sue preferenze per i primi, in quanto “professano una concezione strettamente razziale e con l’emigrazione contribuiscono ad edificare il loro proprio Stato Ebraico. (…) I nostri auguri e la nostra benevolenza ufficiale sono con loro”.
E Alfred Rosenberg, un altro alto dirigente nazista: “Il sionismo deve essere vigorosamente sostenuto, affinché ogni anno un contingente di ebrei tedeschi venga trasferito in Palestina”.