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Attenzione: caduta asini

Riceviamo e pubblichiamo (il titolo è nostro, ndr)
La Red/Azione de Il Buio

A volte si pensa che la sinistra gonfia come una vescica dei suoi errori (o delle salamelle dei tanti party che hanno sostituito quelle che una volta erano le Feste dell’Unità) quanto meno cerchi di infilarne di nuovi. E invece, come diceva il grande rivoluzionario Antonio De Curtis (in arte Totò), “qui casca l’asino”: o per meglio dire “rotolano i somari”.

Antefatto. Qualche giovane (noi vecchi compagni abbiamo sempre speranza nei giovani), pieno di legittima e ben riposta rabbia, dà fuoco ad una centralina delle Ferrovie. A fianco compare la scritta “No Tav – Sole e Baleno vivono“.

Intermezzo: ben prima dei Diliberto, dei Ferrando, dei Vendola o di quell’accozzaglia di avvinazzati dei militanti dei centri sociali milanesi, gli anarchici hanno lottato contro la TAV. Sole e Baleno ci hanno lasciato la pelle, suicidandosi in carcere (sottraendosi, come direbbe qualcuno, alle lerce mani del nemico). In quel lontano (anche se storicamente è solo mezzora fa) 1998, Sole e Baleno e i loro compagni venivano additati come “provocatori”. Gli anarchici venivano lasciati soli a mettere a ferro e a fuoco Torino. Pochissimi, al di fuori della galassia anarchica, manifestarono allora piena ed incondizionata solidarietà. Anzi, occorre dire come la frangia malfatta del Ponte della Ghisolfa e la redazione di A, corsero a prenderne le distanze.

Oggi il “Movimento No Tav” spesso si riempie la bocca di quei “protomartiri”… Finché conviene ovviamente. Il brillante comunicato uscito oggi (23 marzo 2012), e che potete leggere turandovi il naso all’indirizzo http://www.lavallecheresiste.info/?p=3848,  ci informa che il Movimento No TAV nulla a che fare con il rogo della centralina. E fin qui passi. Quel che fa cascare le braccia è questa frase (areare il locale dopo aver letto): “Qualunque provocatore può scrivere NO TAV dove gli passa per la testa, ma questo non coinvolge il movimento.” La sottolineatura è mia.

Ancora con ’sti provocatori? Non avete nulla a che fare con certi gesti (nessuna sorpresa)? Ditelo e finitela lì. Perché dare, peraltro gratuitamente, del provocatore a chi li compie? Sanno gli emeriti analfabeti estensori del comunicato (che, ullallà, invitano con “con estrema fermezza, i media e gli operatori dell’informazione a non cercare di coinvolgere sempre e comunque il movimento NO TAV al solo scopo di criminalizzarlo e screditarlo agli occhi dell’opinione pubblica” – un linguaggio più da Giorgio Napolitano che da altre corde) che proprio Sole e Baleno vennero tacciati di essere dei provocatori? Sanno che il compagno Maurizio Ferrari che è stato arrestato proprio in seguito alle manifestazioni No TAV, ai tempi insieme a tutti i membri della sua organizzazione (ne ricordiamo il nome: Brigate Rosse) veniva accusato di essere un “provocatore”, un “fascista mascherato” da quella bella gentaglia del PCI, del sindacato, degli squallidi gruppuscoli dell’estrema sinistra (che poi provvidero a produrre solo qualche deputato o qualche sgherro da servizio d’ordine) ivi compreso i cosiddetti “compagni del Manifesto”?

Nestore Bigli