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Miscellanea. Ovvero falsità, calunnie, infamie sull’aggressione sionista di Gaza

Com’era prevedibile, l’aggressione nazi-sionista al popolo palestinese ha dato fuoco alle polveri di una girandola di falsità, calunnie, infamie ed affermazioni pornografiche.
Ad accenderle, la solita legione (è il caso di usare proprio questo termine e non un altro simile, viste e considerate le troppe e ripetute assonanze con l’esperienza nazifascista) di pagliacci del circo Barnum che animano la programmazione comica della politica italiana, e non solo di quella italiana.
Qualche nome a caso.
Quello di una “vecchia conoscenza” de IL BUIO, innanzitutto.
Sul Corriere della sera del 29 dicembre scorso Piero Ostellino, a cui è stato trovato il coraggio di affidare la firma dell’editoriale, sentenzia, naturalmente, come peraltro sua abitudine, senza portare nessuna prova a sostegno delle proprie calunnie, che “l’articolo 7 della Carta di Hamas non propugna solo la distruzione di Israele, ma lo sterminio degli ebrei, così come sostiene il presidente iraniano Ahmadinejad”!
C’è stato qualcuno, magari qualche giudice-compagno, che si sia affrettato a denunciare per “diffusione di notizie false e tendenziose” questo falsario noto solo per essere un esponente di rilievo della lobby sionista nel mondo dell’informazione nostrana?! Come avete fatto ad indovinare, tutti, senza eccezione, che la risposta è affatto negativa?!
Qualche giorno dopo, il 3 gennaio, sempre sul Corrierone, Ernesto Galli della Loggia  rincara la dose completando la (dis)informazione sulle “malefatte dei barbari musulmani” che guidano la resistenza dell’eroico popolo palestinese e scrivendo che “Hamas auspica l’eliminazione di tutti gli ebrei dalla faccia della terra”. Anche in questo caso, è quasi superfluo farlo notare, nessuna prova…
Per il Nostro, comunque, i “terroristi” palestinesi si propongono di liquidare la macchina bellica non solo di Israele ma (udite, udite, voi che credete nei miracoli!) anche… degli USA, così da portare a termine le infamie di cui il noto capocomico del Corriere denuncia l’ampiezza planetaria!
Dal fogliaccio di Milano a quello di Torino. Ovvero, dagli idioti (e falsari) pennivendoli meneghini ai loro colleghi, per ignoranza storica, falsità politica e pregiudizio antisemita, subalpini.
Il 5 gennaio, sulle colonne (di “piombo fuso”?) de La Stampa, quel monumento di intelligenza e di serietà che è Enzo Bettiza si preoccupa di chiarirci il reale significato dei bombardamenti massicci scatenati dal cielo, dal mare e dalla terra dall’entità sionista (con il ricorso, fra l’altro ad armi vietate dalle convenzioni internazionali) contro donne e bambini assolutamente indifesi informandoci che “è una drastica e violentissima operazione di gendarmeria di un Paese minacciato di sterminio da una setta che ha giurato di estirparlo dalla faccia della terra”!!!
Incredibile, ma vero (nel senso, va da sé, che è stato veramente scritto!).

Questa breve carrellata informativa su alcuni campioni del falso e della calunnia non poteva esaurirsi senza i nostri “nuovi mostri” preferiti, senza cioè le canaglie ex-comuniste, questi veri e propri professionisti della calunnia, della delazione e della totale assenza di principi, quelli morali in primis.
Reggetevi forte, perché sta per partire la scarica di letame postcomunista.
Inizia Fassino-il supercretino: “La responsabilità è prima di tutto di Hamas perché continua a negare il diritto di Israele ad esistere. Israele ha il diritto di vivere in pace… Hamas scelga: o riconosce il  diritto di Israele ad esistere e allora sarà anch’esso attore del processo di pace oppure resterà fuori con tutte le conseguenze”.
Due illustri sconosciuti come tali Pierfrancesco Majorino – che dovrebbe essere il capo-gruppo del PD a Palazzo Marino: “dovrebbe”, tenuto conto che, dell’esistenza di un gruppo consiliare “ex-comunista”, a Milano, non si trova traccia, probabilmente perché, dopo le gloriose stagioni dell’epoca di Tangentopoli, per i picisti non è rimasto più molto da rubare… -  ed il collega di partito Franco Mirabelli, difronte all’altezza di pensiero di Fassino, non potevano certo trattenersi dall’ennesima fesseria filo-sionista: “Chi brucia le bandiere e paragone Israele ad uno stato totalitario è un pazzo o un fascista” (Majorino) e “La situazione umanitaria (a Gaza) è grave, ma non si può paragonare all’Olocausto”.
Travolti dalla nausea, ci fermiamo a questo punto. Non senza aver ricordato, però, le esternazioni di quel modello di onestà e di rettitudine che è l’ex-socialista ed ex-sindacalista (due precedenti che basterebbero a fargli meritare l’ergastolo senza bisogno di discussione delle prove) Ottaviano del Turco.
Dalla “libertà provvisoria”, ripreso dal Corriere dell’11 gennaio, l’ex governatore d’Abruzzo inquisito per furto e tangenti nella Sanità regionale “spara” la propria megalattica cazzata: “Un’associazione terroristica combatte una guerra contro lo stato democratico. Con chi volete che stia un socialista riformista come me?”.
Appunto, con chi volete che stia…?!

di Luca Ariano