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Bilanci libici

“Arrivarono loro, e non spuntò più un filo d’erba” Sitting Bull (Toro Seduto)

Ora che le canaglie USraeliane, con la complicità dei loro servi di sempre, Italia in testa, hanno portato a compimento l’ennesima aggressione criminale ed illegale ai popoli ed ai paesi dell’ex Terzo Mondo, è venuto il momento dei bilanci. Il primo dei quali è subito formulato. Perché riguarda ciò a cui i libici dovranno per sempre rinunciare.

- Con Gheddafi, l’elettricità era gratuita per tutti i cittadini.

- Non esisteva alcun tipo di interesse sui prestiti. Le banche erano di proprietà dello Stato ed i prestiti concessi, per legge, dovevano avere lo 0 per cento di interesse.

- La proprietà della casa era considerata un “diritto umano”.

- Tutti i novelli sposi ricevevano 60 mila dinari (circa 50 mila dollari) da parte del Governo per l’acquisto del primo appartamento.

- Istruzione e cure mediche erano del tutto gratuite. Prima di Gheddafi, solo il 25 per cento dei libici erano alfabetizzati; con Gheddafi, oltre l’83 per cento.

- Se un libico intendeva intraprendere una carriera agricola, avrebbe ricevuto terreni agricoli, una casa in campagna, attrezzature, sementi e bestiame per avviare la propria attività, il tutto gratuitamente.

- Se i libici non fossero riusciti a trovare in patria il sistema medico o scolastico di cui avessero avuto bisogno, avrebbero potuto ottenere dei fondi governativi per andare all’estero. Ma non solo: avrebbero potuto ottenere mensilmente 2300 dollari per indennità di alloggio ed auto.

- Se un libico acquistava un’automobile, il Governo sovvenzionava il 50 per cento del prezzo di acquisto.

- Il prezzo del petrolio, in Libia, era di 0,14 dollari al litro.

- La Libia non aveva debito estero, e le sue riserve monetarie, con Gheddafi, erano pari a 150 miliardi di dollari.

- Se un libico non era in grado di trovare lavoro dopo la laurea, lo Stato gli pagava l’equivalente dello stipendio-medio per la professione.

- Una parte degli introiti derivanti dalla vendita del petrolio veniva accreditata direttamente sui conti correnti bancari di tutti i cittadini libici.

- Una madre che partoriva un figlio riceveva 5 mila dollari.

- Quaranta pagnotte, nella Libia di Gheddafi, costavano 0,15 dollari.

- Il 25 per cento dei libici era laureato.

- Il colonnello Gheddafi rese possibile il più grande progetto mai realizzato al mondo di irrigazione, il Great Manmade River Project,al fine di rendere più facilmente disponibile l’acqua nella regione desertica.

Quelli fin qui elencati sono solo alcuni dei benefici a cui il popolo libico, dopo l’aggressione sionista ed imperialista, dovrà rinunciare, probabilmente per sempre. Nei loro covi maleodoranti, le solite arcinote carogne, ascoltando in sottofondo la musica di Radio Popolare e sfogliando le pagine de Il Manifesto, tra una sbirciata carica di affetto e l’altra alla foto di Vendola o a quella altrettanto ripugnante di Bersani, hanno sedici e più motivi per brindare ancora una volta alla salute ed alle vittorie della Libertà e della Democrazia…

Luca Ariano