Canale Video


Calendario

Settembre 2020
L M M G V S D
« Ago    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

Archivio Articoli

I soliti (noti) infami

Tra coloro che si sono affrettati a salire sul carro dei Vincitori – anzi, a pretendere di esserne stati alla guida da sempre -  c’è il prototipo dell’ipocrisia e della falsità: quel Pierluigi Bersani che, per l’occasione e ad uso e consumo degli idioti che lo hanno eletto a loro oracolo e duce, si è auto-investito del merito di aver condotto al successo la sedicente Sinistra nella recente consultazione referendaria per la prima volta dopo decenni di sconfitte, “brutte figure” e compromessi da mafioso.
Dopo aver boicottato di fatto i referendum, non aver contribuito alla raccolta firme e, soprattutto, spalancato le porte alle privatizzazioni dell’acqua e lottizzato societá di servizi in mezza Italia (si pensi, solo per ricordare solo alcuni casi alle varie Hera, in Emilia-Romagna, e Iren, a Torino, a Genova e ancora nell’Emilia),  il partito del farmacista di Piacenza ora pretende riconoscimenti e meriti per una vittoria a cui non ha minimamente contribuito e che neppure sotto il profilo della coerenza e del programma gli appartiene..
Avete bisogno di qualche prova?
Prendiamo il nucleare.
Il 13 settembre 2007, Bersani, questo bottegaio di provincia senza storia e senza referenze, dichiarava. “Entriamo con tutti e due i piedi  nel nucleare di nuova generazione. Cerchiamo però di darci le infrastrutture, a cominciare dalla gestione dei rifiuti, delle scorie e dallo smantellamento”. In questo senso, sempre a giudizio del ministro dello Sviluppo Economico che rilasciava questa dichiarazione a margine dei lavori della Conferenza sui mutamenti climatici, “dobbiamo dotarci di un deposito di superficie, non solo per le scorie radioattive, ma anche per i rifiuti sanitari”.
Ma non solo.
La prova decisiva della vocazione doppiogiochista ed opportunistica degli eredi di un’organizzazione che pretendeva di difendere gli interessi del proletariato mettendosi sistematicamente al servizio di quelli della borghesia viene comunque da Wikileaks.
In un cablo riguardante il testo di un accordo bilaterale firmato nel dicembre del 2007 dall’allora ministro Pierluigi Bersani e dal Segretario dell’Energia degli USA, Bodman, si riporta come il già citato Bersani si impegni – ed impegni il Governo in cui milita – a… riprendere la strada del nucleare, minimizzando l’esito del referendum del 1987 con le parole che esso “non esclude l’Italia dalla generazione di energia nucleare, ma si limita a sospenderla”!
Infatti, sempre a giudizio del bottegaio-segretario, all’epoca bottegaio-ministro,  l’accordo bilaterale “può giocare un ruolo importante nel modificare gli atteggiamenti italiani nei confronti dell’energia nucleare”!
L’ennesimo caso di conversione sulla via non di Damasco ma della Roma sede del Governo? O semplici farneticazioni (?) da frequentatore abituale delle osterie di Piacenza?
Gli Antenati, non i Posteri, hanno già espresso un giudizio e formulato, di conseguenza una sentenza. Che trova una conferma quotidiana nell’altrettanto quotidiana politica di un Partito che persino la Pattumiera della Storia ha repulsione e disgusto ad accogliere.

Eugenio Colombo