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Gli asini degli eletti

Che cosa pensano gli ebrei di quelli che ebrei non sono ci ha pensato un rabbino dell’entità sionista a spiegarlo.
Il rabbino si chiama Ovadia Yosef, ed è considerato la guida spirituale di SHAS, un partito “fondamentalista” religioso che pretende di rappresentare gli ebrei del Medio Oriente.
Il Nostro (si fa per dire!) ha dichiarato, qualche giorno fa, durante una omelia del Sabbath, che “i non-ebrei sono nati solo per servire gli ebrei. Senza questa funzione, non hanno motivo di essere al mondo: esistono solo per servire il Popolo di Israele”.
Ha poi aggiunto che le vite dei non-ebrei, nell’entità sionista, sono preservate da Dio per evitare perdite agli ebrei.
Yosef, che è considerato un vero conoscitore della Torah ed un’autorità nell’interpretazione del Talmud (unno dei testi ebraici fondamentali) ha fatto il paragone fra gli animali da soma ed il popolo eletto.
In Israele la morte non ha potere su di loro… Con i gentili, sarà come ogni altra persona. Devono morire, ma Dio dà loro una lunga vita. Perché? Immaginate che l’asino di una persona morisse, questa persona perderebbe i suoi soldi. (…) Questo, il gentile, è il suo servo… Ecco perché vive una lunga vita: per lavorare bene per l’Ebreo”.
Il rabbino ha poi approfondito la questione della servitù dei Gentili (i non-ebrei) nei confronti degli Ebrei, ponendo la domanda (retorica): “Perché c’è bisogno dei Gentili? Questi lavoreranno, coltiveranno la terra, mieteranno: e noi staremo seduti come dei signori e mangeremo. (…) Ecco perché sono stati creati i Gentili”.
A dire il vero, l’idea che i Gentili siano esseri infra-umani o quasi-animali è ben radicata nell’ebraismo ortodosso (vale a dire nell’ebraismo tout court, essendo l’ebraismo ortodosso solo l’interpretazione di una ortodossia che, in quanto tale e proprio perché tale, coincide con la ideologia religiosa di riferimento).
Abraham Kook, la guida religiosa del movimento dei coloni sionisti, disse una volta che la differenza fra un ebreo ed un gentile è più grande e più profonda di quella che intercorre fra un essere umano ed un animale.
La differenza fra un’anima ebraica e l’anima dei non-ebrei – tutti, ad ogni livello – è più grande e profonda della differenza che passa fra un’anima umana e le anime del bestiame”.
Agli Asini delle associazioni e dei gruppi di solidarietà e di amicizia con l’entità sionista, al “comunista” pentito Fassino l’Infame-Cretino in primis, il compito di ragliare i loro patetici (e, al solito, criminali) distinguo…

Luca Ariano