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Una 'nuova amministrazione' gringa?

Anche qui da noi, il variegato arcipelago della falsa Sinistra è in festa. Non solo per la “vittoria di Biden” nelle recenti elezioni in Gringolandia, ma anche perché, udite! udite!, la vice dell’Imperatore è una Donna, oltretutto una donna afro-americana!
La quale, a dispetto di quello che vogliono far credere le maestrine dalla penna rossa e gli oratoriani dei Centri Sociali, si è ben guardata, in passato, dal sostenere i diritti degli afro-americani in generale e delle donne nere in particolare. Al contrario. La Harris ha costruito, infatti, la sua propria carriera facendosi portavoce delle norme contenute nella Three Strikes Law (1) e nella Stop and Frisk (2) che hanno rafforzato il sistema carcerario in California. Durante i primi anni della sua carriera, in qualità di procuratore distrettuale in California, il tasso delle condanne, che si era assestato sul 52%, arrivò al 67%, al punto che la Harris fu soprannominata “la procuratrice di ferro”.
Kamala Harris non solo si è sempre schierata dalla parte della Polizia ma soprattutto dalla parte dei metodi utilizzati dagli agenti per disarmare o per reprimere i reati.  Non è per nulla un caso se la Harris ha sempre evitato di riaprire casi investigativi molto imbarazzanti perché relativi ai metodi brutali adottati dagli agenti di polizia nei confronti di persone che erano disarmate.
La Harris, in realtà, è  una donna pienamente integrata con il sistema di potere gringo. Un esempio? Nonostante la Corte Suprema del 2011 avesse sentenziato che il sistema carcerario californiano violava i diritti fondamentali dei prigionieri anche per la presenza di un inaccettabile sovraffollamento, la Harris in qualità di procuratore della California non solo non accettò la sentenza della Corte Suprema ma pose anche in essere pratiche legali di natura ostruzionistica con lo scopo di vanificare l’operato della Corte.
Non va neppure taciuto che, svengano pure le maestrine dalla penna rossa, i pacifinti ed i catto-comunisti,  che la procuratrice Harris sia sempre stata una sostenitrice della pena di morte.
E ancora. Il sito World Socialist Web Site ha pubblicato un  articolo sui legami del duo Biden – Harris con Wall Street e lo Stato profondo. I due fanno parte “della coalizione di reazionari che si è velocemente riunita intorno a Biden;  ed “è costituita da ex funzionari dell’intelligence militare dell’amministrazione Obama che hanno fatto un sacco di soldi con il redditizio business della consulenza strategica e che ora sperano di tornare al potere in un’amministrazione Biden” (cfr.wsws.org).
Kamala Harris, la degna vice-presidente di un Esecutivo fatto della stessa materia fecale di cui era fatto l’Esecutivo del  “fascista” Trump.
Festeggino pure, allora,  i Sinistrati, nostrani e non: l’Aquila imperiale dell’imperialismo gringo tornerà presto a volare. Purtroppo per noi e per l’intera Umanità…
(1) Negli USA, le leggi sui reati abituali (comunemente denominate leggi dei tre colpi ) sono state implementate per la prima volta il 7 marzo 1994  e fanno parte della strategia anti-violenza del Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti .  Queste leggi richiedono sia un reato grave e violento sia altre due precedenti condanne per scontare una condanna a vita obbligatoria in carcere . Lo scopo delle leggi è aumentare drasticamente la pena di coloro che sono stati condannati per più di due reati gravi.
(2) Il programma stop-and-frisk, o stop-and-frisk, a New York City, è una pratica del dipartimento di polizia di New York City di detenere temporaneamente, interrogare e talvolta cercare civili e sospetti per strada per armi e altro contrabbando.

Luca Ariano