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Razzismo sionista

Israele è uno stato fondato sull’apartheid. Questo è il principio primo di tutto il suo sistema legale, oltre che la dimensione evidente e verificabile ad ogni livello sociale, residenziale, del vivere quotidiano.
Israel Shahak

“Né l’etica ebraica né la tradizione ebraica bandiscono il terrorismo come strumento di lotta. Non abbiamo alcuno scrupolo morale per quanto riguarda la nostra guerra nazionale. Siamo guidati dal comandamento della Torah, la cui moralità supera quella di qualsiasi altro corpus legislativo del mondo: ‘Li cancellerete fino all’ultimo uomo’.”
Yitzhak Shamir,  dal 1986 al 1992 primo ministro dell’entità sionista, dichiarazione del 1943.

“Noi dobbiamo espellere gli arabi e prenderci i loro posti.”
David Ben Gurion, 1937.  Primo Ministro dell’entità sionista (dal 1949 al 1954; dal 1955 al 1963).

“Tra di noi non possiamo ignorare la verità … politicamente noi siamo gli aggressori e loro si difendono … Il paese è loro, perché essi lo abitavano, dato che noi siamo voluti venire e stabilirci qui, e dal loro punto di vista gli vogliamo cacciare dal loro paese.”
David Ben Gurion, discorso del 1938.

“Non esiste una cosa come il popolo palestinese … Non è come se noi siamo venuti e li abbiamo cacciati e preso il loro paese. Essi non esistono.”
Golda Meir, Primo Ministro dell’entità sionista dal 1969 al 1974, dichiarazione al The Sunday Times, 15 giugno 1969.

“Come possiamo restituire i territori occupati? Non c’è nessuno a cui restituirli.”
Golda Meir, 8 marzo 1969.

“Questo paese esiste come il compimento della promessa fatta da Dio stesso. Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità.”
Golda Meir, Le Monde, 15 ottobre 1971.


“Uscimmo fuori, Ben-Gurion ci accompagnava. Allon rifece la sua domanda, ‘Che cosa si doveva fare con la popolazione palestinese?’  Ben-Gurion ondeggiò la mano in un gesto che diceva ‘cacciateli fuori!”
Yitzhak Rabin, Primo Ministro dell’entità sionista dal 1974 al 1977 e dal 1992 al 1995).Dichiarazione  pubblicata sul New York Times, 23 ottobre 1979.

“[I palestinesi] sono bestie che camminano su due gambe.”
Discorso alla Knesset di Menachem Begin Primo Ministro dell’entità sionista dal 1977 al 1983, in New Statesman, 25 giugno 1982.

“La divisione della Palestina è illegale. Non sarà mai riconosciuta… Gerusalemme è e sarà per sempre la nostra capitale. Eretz Israel verrà ricostruito per il popolo d’Israele. Tutta quanto. E per sempre.”
Menachem Begin, il giorno dopo il voto all’ONU sulla divisione della Palestina.

“I vecchi dirigenti del nostro movimento ci hanno lasciato un chiaro messaggio di prendere Eretz Israel dal mare al fiume Giordano per le future generazioni, per un’aliya di massa (=immigrazione ebraica), e per il popolo ebraico, che tutto quanto sarà radunato in questo paese.”
Dichiarazione dell’ex primo Ministro dell’entità sionista Yitzhak Shamir al ricordo funebre dei primi dirigenti del Likud,  novembre 1990.
“Determinare la terra d’Israele è l’essenza del sionismo. Senza determinazione, noi non realizziamo il sionismo. E’ semplice.”
Yitzhak Shamir, in Maariv, 1997.

“(I palestinesi) saranno schiacciati come cavallette… con le teste sfracellate contro i massi e le mura.”
Yitzhak Shamir, all’epoca Primo Ministro dell’entità sionista in un discorso ai coloni ebrei,  New York Times, 1 aprile 1988

” I palestinesi sono come coccodrilli, più gli date carne, più ne vogliono”….
Ehud Barak, Primo Ministro dell’entità sionista, 28 agosto 2000.

“E’ dovere dei dirigenti d’Israele spiegare all’opinione pubblica, chiaramente e coraggiosamente, un certo numero di fatti che col tempo sono stati dimenticati. Il primo di questi è che non c’è sionismo, colonizzazione, o Stato Ebraico senza lo sradicamento degli arabi e l’espropriazione delle loro terre.”
Ariel Sharon, Ministro degli esteri dell’entità sionista nel corso di una riunione di militanti del partito di estrema destra Tsomet, Agenzia France Presse, 15 novembre 1998.

“Israele può avere il diritto di mettere altri sotto processo, ma certamente nessuno ha il diritto di mettere sotto processo il popolo ebraico e lo Stato d’Israele.”
Ariel Sharon, Primo Ministro dell’entità sionista, 25 marzo 2001 citato dalla BBC News Ondine.

Citazioni raccolte, nonostante il crescente disgusto, da
Luca Ariano