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La medicina al servizio del popolo

Codogno, la cittadina (poco più di 15mila abitanti) in provincia di Lodi in cui, secondo notizie ormai diventate luoghi comuni, avrebbe fatto la sua comparsa, per la prima volta in Italia, a detta del poveraccio dimaiano pentastellato già venditore di bibite allo stadio San paolo di Napoli, il coronavairus, non è solo la patria d’origine dei moderni untori” ma anche, e soprattutto, il luogo di nascita di Giulio A. Maccaccaro (1). Un medico, biologo e biometrista, cioè uno scienziato che si occupò di metodi della statistica applicata alla medicina e alle ricerca delle cause soprattutto ambientali e lavorative delle malattie.
“E che nel 1973, andò in Cina e potè vedere come la Grande Rivoluzione Culturale diretta da Mao Tse tung, trasformava radicalmente la medicina mettendola al servizio del popolo e facendo delle masse popolari le protagoniste principali della cura e non le vittime passive, come succede invece nella nostra società borghese e come stiamo drammaticamente sperimentando in questi giorni”.
Questo grande medico, rivoluzionario (perché scienziato e, ad un tempo, militante rivoluzionario) nel corso del ciclo degli anni 70 che avevano iniziato a dare “l’assalto al cielo” su tutti i fronti della lotta di classe, quello della medicina compreso, fu tra i fondatori di Medicina Democratica.

DAL VIAGGIO IN CINA

LA MEDICINA BORGHESE E LA MEDICINA DEL POTERE PROLETARIO

Fin qui la testimonianza di Giulio A. Maccacaro, un grande medico, ma, più di tutto, un grande rivoluzionario. Da qui in poi la constatazione che, anche in medicina, quando mancano i grandi rivoluzionari, i nemici da combattere, siano essi i Borghesi o le stesse malattie, non trovano ostacoli alla loro criminale e catastrofica diffusione.

(1) Maccacaro, Giulio Alfredo (Codogno 1924 – Milano 1977), docente universitario dal 1964, ha insegnato statistica medica e biometria a Milano. “Esponente del dissenso scientifico italiano, è stato animatore di un gruppo per il rinnovamento, su base democratica, dell’organizzazione dell’assistenza medica in Italia (Medicina Democratica) e si è battuto contro la sperimentazione sull’uomo e il consumismo dei farmaci” (www.treccani.it)

Eugenio Colombo

Le citazioni presenti nell’articolo, salvo indicazione diversa, sono estratte da www.proletaricomunisti.blogspot.com