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Santi evasori

’Tu sei Pietro, e su questa pietra’ non pagare mai l’IMU

L’Italia, come ben sanno i nostri lettori, una parte dei quali probabilmente è convinta che pagare le tasse voglia dire  lavorare per lo Stato  senza aver vinto un concorso pubblico o che i balzelli sulla spazzatura siano letteralmente soldi buttati, è uno dei Paesi con la più alta pressione fiscale.
Perché le tasse sono un po’ come la morte: arrivano per tutti.
Per tutti, abbiamo detto? Be’, non proprio.
Per i preti e per il Vaticano sembra proprio di no.
Su Il Messaggero del 7 novembre scorso potevate leggere che “ (…) la Chiesa sarebbe proprietaria, nei cinque continenti del pianeta, di circa un milione di immobili per un valore complessivo, comprese le rendite, di 2 mila miliardi. Ma quello che più colpisce, soprattutto se rapportato alla questione tasse mai risolta e risollevata in queste ore dall’Europa, è che il 20% del patrimonio immobiliare italiano sarebbe in mano al Vaticano. Su questa stima convergono tutte le maggiori società del settore che attribuiscono agli eredi di Pietro la titolarità di 120 mila immobili. Nel mazzo figurerebbero 9 mila scuole, 26 mila tra chiese, oratori, conventi, campi sportivi e negozi e 5 mila tra cliniche, ospedali e strutture sanitarie e di vario genere.”
Restringendo il campo di indagine alla sola Italia, si scopre che sono 8800 le scuole cattoliche di ogni ordine e grado; 4800 le strutture sanitarie convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale e 50 mila le parrocchie, gli oratori, le sedi vescovili, le case geriatriche per gli anziani, i seminari ed i conventi.
Cifre enorme, impressionanti. Ad impressionare di più, comunque, è che, su tutti questi tipi di immobile, la più grande, potente, vasta ed estesa multinazionale del crimine, della pedofilia e dell’evasione fiscale, il Vaticano s.p.a. per intenderci, non paga l’IMU!
E poi la chiamano la Chiesa dei poveri, degli onesti, di quelli che dovrebbero rispettare il detto evangelico “date a Cesare quel che è di Cesare”, vale a dire, pugnalate (a Cesare) a parte, pagate le tasse!

Ravachol