Canale Video


Calendario

Dicembre 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Archivio Articoli

L'uomo che morde il cane

In ambienti giornalistici, è diffuso e quasi sempre condiviso, l’aforisma secondo il quale a far notizia (con l’iniziale maiuscola della parola) non è il cane che morde l’uomo, bensì il contrario.
Sotto questo punto di vista, quella che vi riferiamo oggi è una notizia del genere di quella appena ricordata.
O meglio: lo sarebbe, se, come avremo modo di ricordare, non avesse alcuni precedenti storici significativi e clamorosi.
Ma vediamo sùbito di cosa si tratta.
Nella tedesca Alternative fur Deutscland (AFD), il “partito populista e di estrema destra” accusato di nutrire e di condividere posizioni ed ideologiche neo-naziste (oltre che, ed è questo, in realtà, il rimprovero più importante della falsa Sinistra imperialista, di casa nostra e non solo, di essere “politicamente vicina e simile alla Lega di Salvini) militano, udite udite!, inorridite inorridite!, degli… ebrei! Sì, avete letto bene: proprio degli ebrei. Ufficialmente, sono almeno tre i cittadini tedeschi  iscritti alla AFD, ma il numero reale degli ebrei aderenti al partito sembra essere sensibilmente più alto. E, a quanto si teme, destinato a crescere sempre più.
Secondo indiscrezioni della stampa tedesca, agli inizi di ottobre verrà infatti fondata nei pressi di Francoforte, ad Offenbach, la prima associazione degli “Ebrei nella SFD”. Il cui promotore è tale Wolfang Fuh, dal settembre 2017 deputato della AFD a Bundestag e membro di una comunità ebraica del sud-ovest della Germania. Per lui, un ex-maoista, ex attivista sindacale ed ex socialdemocratico, e per gli altri mostriciattoli che hanno condiviso la sua clamorosa scelta, decisiva, sulla via con destinazione Damasco dell’ennesima folgorazione è stata la politica eccessivamente filo-araba e filo-islamica della cancelliera Merkel: “per noi ebrei questo ha provocato un drastico aumento delle aggressioni e degli episodi di anti-semitismo dal momento che la stragrande maggioranza dei migranti è di fede islamica e odia lo Stato di Israele e più in generale tutti gli ebrei” (cfr, La Stampa del 6 settembre, pag.13).
State inorridendo, peraltro comprensibilmente? Avete motivo di inorridire, non c’è dubbio. Anche se dovreste ricordare almeno un paio di precedenti storici tutt’altro che irrilevanti.
Ai tempi della Repubblica di Weimer, nel 1919, alcuni reduci della Prima Guerra Mondiale fondarono l’associazione di ultra-destra dei “Soldati ebrei del fronte”. Pochi anni dopo, un gruppo di fanatici sostenitori di Hitler fondò l’”Unione degli ebrei tedesco-nazionali”, che non negò mai il proprio appoggio alle politiche razziste ed imperialiste del regime nazista.
Per tacere del ruolo svolto dagli ebrei sionisti in Italia durante il Fascismo…

L. A.