Canale Video


Calendario

Settembre 2018
L M M G V S D
« Ago    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Archivio Articoli

La Russia è imperialista?

Per le pantegane della sedicente Sinistra, una famiglia di repellenti animaletti che include tanto i Reduci (ma mai Combattenti) delle tendenze storiche del Movimento Comunista che sono sopravvissute a tutte le grandi battaglie della Storia semplicemente perché non ne hanno combattuta neppure mezza (trotzkismo e bordighismo in primo luogo) quanto  le mini sette catto-comuniste (centri sociali inclusi), la Russia è, per atto di fede e per dogma indiscusso ed indiscutibile, un Paese “imperialista”

Forse per le (presunte) caratteristiche aggressive della politica estera putiniana?

Se fosse questa la risposta-spiegazione, si dovrebbe rimproverare, per fare solo un esempio scelto fra i tanti possibili, alla “grande” Etiopia di essere un Paese imperialista a causa della sua tradizionale politica aggressiva nei confronti della “piccola” Eritrea.

Non asseconderemo le farneticazioni russofobe di chi ignora il classico dibattito sulla natura dell’imperialismo dell’epoca dello scontro ideologico-politico fra Lenin e Kautzky, tranquillizzatevi: non lo faremo. Ci limiteremo a ricordare quali sono, a parere di Lenin, le caratteristiche proprie dell’imperialismo, e cioè:

1) la concentrazione della produzione e del capitale, che ha raggiunto un grado talmente alto di sviluppo da creare i monopoli con funzione decisiva nella vita economica;

2) la fusione del capitale bancario col capitale industriale e il formarsi, sulla base di questo “capitale finanziario”, di un’oligarchia finanziaria;

3) la grande importanza acquistata dall’esportazione di capitale in confronto con l’esportazione di merci;

4) il sorgere di associazioni monopolistiche internazionali di capitalisti, che si ripartiscono il mondo;

5) la compiuta ripartizione della terra tra le più grandi potenze capitalistiche.

Vi chiediamo: sono questi tratti distintivi  (e caratteristici dell’imperialismo) attribuibili alla Russia di Putin (che è, in ogni caso, e a scanso di malintesi, un Paese incontestabilmente capitalista)?

Capitalista, non imperialista, piaccia o meno alla ancor troppo numerosa e frequentata famiglia delle pantegane russofobe, filo-imperialiste in quanto filo-USA.

L. A.