Canale Video


Calendario

Novembre 2018
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Archivio Articoli

Fuoriclasse sì, ma dell'evasione

Non bastavano gli evasori fiscali di casa nostra. Dovevano andare a prenderli anche all’Estero.
Non bastavano cioè i Valentino (lo stilista), i Flavio Briatore, i Tomba, i Valentino Rossi, i Gino Paoli, i Luciano Pavarotti, i Renato Manheimer, le Sofia Loren, gli Ennio Morricone, i Dolce&Gabbana, per citare solo i personaggi più noti al grande pubblico sempre pronto a trasformare in idoli criminali della peggior specie. Essendo gli evasori fiscali (e tutte le “personalità” citate sono state riconosciute tali da altrettante sentenze giudiziarie) collocandosi gli evasori fiscali nella categoria delle peggiori figure criminali: a quanto si sa, persino Jack lo Squartatore pagava nonostante tutto le tasse.
Dovevamo (meglio: doveva, la Juventus, una squadra di calcio che è tutta una storia di reati non solo sportivi) andare a cercare all’Estero uno come il giocatore portoghese Cristiano Ronaldo che ha sì collezionato un considerevole numero di “palloni d’oro” ma anche una condanna, comminatagli in Spagna a due anni con la condizionale e a 18,8 milioni di multa. Avendo commesso, fra il 2011 ed il 2014, reati di evasione fiscale servendosi di una società di copertura delle isole Vergini britanniche.
Una simile provocazione, per la verità, è stata facilitata e resa possibile da alcune disposizioni della flat-tax approvate, a suo tempo, dal ministro Padoan su mandato del governo piddino del guitto di Firenze, e grazie alle quali  le porte dell’Italia potrebbero essere aperte per molte stelle del calcio internazionale, ma non solo (al riguardo, e per i dettagli tecnici, cfr. il servizio di luglio 2018 del Daily Mail). Lasciando da parte tutto il reddito prodotto all’estero e anche parte di quello in Italia, Ronaldo potrebbe esercitare l’opzione prevista dall’articolo 24-bis del Tuir per beneficiare dell’assoggettamento dei propri redditi con l’imposizione sostitutiva forfettaria di 100.000 euro all’anno.
Altro che “infatuazione” inaspettata e dunque tanto più clamorosa di CR7 per la Juventus! Altro che “colpo juventino” della stagione sportiva!
Piuttosto, volgarissimi e schifosi tentativi di evitare di pagare le tasse da parte di figure, come quella dei calciatori professionisti, che la subcultura dominante e di regime vorrebbero rappresentassero un esempio per i giovani e un modello di riferimento per un popolino-bue che vota per la Lega e che è disposto a fare follie per la “squadra del cuore”, e non solo se e quando indossa la maglietta a strisce bianconere.
Anche per questo, abbiamo fondato motivo di ritenere che i 5 operai della FIAT di Melfi che hanno qualche settimana fa hanno scioperato per protestare contro l’operazione-Ronaldo, non si interessino affatto di calcio…

Eugenio Colombo