Canale Video


Calendario

Dicembre 2021
L M M G V S D
« Nov    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Archivio Articoli

Il (Contrap)Punto: contro il logorio della vita moderna…

Rubrica periodica oggi a cura di Renato Battaglia

Chi si é stupito dei festini di Marrazzo a base di salsiccia e cocaina e delle sue affermazioni false, poi smentite dai fatti, ma soprattutto delle reazioni alla vicenda?
Dopo mesi di campagna martellante sui favori sessuali, sui banchetti, ecc. di quel malato di Berlusconi (perché solo un malato può dire e fare certe cose…) che cosa rimane?
Che tutto il “personale politico” in un modo o nell’altro (aggiungiamo Marrazzo al conto che comprende, solo negli ultimi tempi, Cosimo Mele e, per pignoleria, molteplici inquisiti per svariati crimini contro la collettività, come appalti pubblici truccati, malasanità o collusioni con la mafia per completare a dovere l’arco parlamentare) è fatto della stessa pasta!
Piacerebbe capire, domanda che più retorica non si può, come mai Repubblica non ha lanciato una campagna mediatica contro l’ ex-governatore di una delle regioni più importanti d’Italia. La tanto decantata “etica” non può essere scagliata a senso unico, pena trovarsi l’esultante Gasparri, “cervello sopraffino” nato da un incrocio in laboratorio tra un fascista ed una scatola di fagioli, sostenere che finalmente è caduta la pretesa superiorità morale della sinistra, confondendo, come minimo, epoche e protagonisti storici (che questa egemonia l’avevano incondizionatamente) con gli abbozzi di politicanti odierni. Gli sfugge, ma come potrebbe essere altrimenti.., che da questo  punto di vista ha perfettamente ragione, cioè che questi fanno disgusto esattamente come lui.
Sia la vicenda che le reazioni (avute o mancate) dimostrano, dunque, che l’immondizia è bipartisan. Perché il problema reale, se non si era capito prima, è fare parte di questo sistema di collusione.
Senza girarci troppo intorno sorge spontanea una riflessione: il problema, evidentemente, non é stare a discutere su chi fa cosa, ma sono il sistema economico e quello politico fautore dei suo interessi.
Invece di gareggiare su presunti primati di moralità (che peraltro in questo paese sono inesistenti anche da un punto di vista borghese) non si può banalmente riconoscere che esercitare il potere politico condividendo le scelte fondamentali in maniera assolutamente trasversale mantiene da un lato questo sistema di sfruttamento ed ingiustizia e dall’altro, di conseguenza, permette ad una casta di servi e di baciapile (quando non direttamente padroni in difficoltà e con manie di grandezza) di approfittare della propria situazione a vantaggio di personali vizi e vizietti?
Ognuno ha i suoi gusti: trans, escort, droga, auto blu ed elicotteri ad uso privato, raccomandazioni per sistemare la famiglia e chi più ne ha ne metta, ma tutti hanno in comune un denominatore, e cioè il fatto di essere dei privilegiati e di sfruttarlo il più possibile. Altro che bene comune! Altro che interessi del popolo!
Se la politica è il mezzo per ottenere (a costo di genuflessioni, certo, ma tant’è… ) una posizione di privilegio il discorso è esattamente ribaltato: c’è da stupirsi quando assistiamo a comportamenti “normali”!
E’, pertanto, perfettamente comprensibile indignarsi di questi atteggiamenti, ma il problema é che si deve tenere in considerazione perché si verificano e cosa bisognerebbe fare per eliminarli.
Come al solito (scommessa neanche quotata per la sua banalità) il popolino si riabituerà al solito tran tran e dopo qualche giorno di gossip, tornerà alle proprie faccende, perché in fondo non è arrabbiato di quello che succede, è invidioso…

Renato Battaglia

La rubrica ospita contributi che non sempre e non necessariamente esprimono le  posizioni del CPU e della redazione web

You must be logged in to post a comment.