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Burattini

Quando la crisi é iniziata era diffusa l’idea che questi limiti intrinseci avessero natura prettamente economica: debito pubblico troppo alto, problemi legati ai mutui e alle banche, tassi di cambio reali non convergenti, e varie rigidità strutturali. Ma col tempo é divenuto chiaro che esistono anche limiti di natura politica. I sistemi politici dei Paesi del sud, e in particolare le loro costituzioni, adottate in sèguito alla caduta del Fascismo, presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea. Quando i politici tedeschi parlano di processi di riforma decennali, probabilmente hanno in mente sia riforme di tipo economico sia di tipo politico.
I sistemi politici della periferia meridionale sono stati instaurati in séguito alla caduta di dittature, e sono rimasti segnati da quell’esperienza. Le Costituzioni mostrano una forte influenza delle idee socialiste, e in ciò riflettono la grande forza politica raggiunta dai partiti di di sinistra dopo la sconfitta del Fascismo.
I sistemi politici e costituzionali del sud presentano tipicamente le seguenti caratteristiche: esecutivi deboli nei confronti del parlamento; governi centrali deboli nei confronti delle regioni: tutele costituzionali dei diritti dei lavoratori; tecniche di costruzione del consenso fondate sul clientelismo; e la licenza di protestare se vengono proposte sgradite modifiche dello status quo. La crisi ha illustrato a quali conseguenze portino queste caratteristiche. I Paesi della periferia hanno ottenuto successi solo parziali nel seguire percorsi di riforme economiche e fiscali, e abbiamo visto Esecutivi limitati nella loro azione  dalle Costituzioni (Portogallo), dalle autorità locali (Spagna) e dalla crescita di partiti populisti (Italia e Grecia)
”.

Il testo che avete appena letto rappresenta l’ennesima prova. L’ennesima prova-provata, per dirla con certi personaggi della letteratura di successo, perlomeno di due cose: di chi é che vuole quella “riforma della Costituzione” che l’Ebetino di Firenze persegue a rischio della sua stessa carriera politica (non parliamo certo della sua credibilità, fin dal suo insediamento inferiore a quella di un Dracula volontario dell’AVIS); e chi é che, alla faccia, sempre per dirla con un altro noto comico cinematografico, muove realmente le fila di un Governo di incapaci e di servi come quello del nostro (sfortunato) Paese.
Il testo che prima avete letto, infatti, é un estratto di un documento di JP MORGAN, intitolato, in originale, The euro adjustment about hafway there, in cui, come avete avuto voi stessi modo di constatare, vengono individuate, ovviamente da punto di vista di “lor padroni”, e del capitale finanziario in particolare, le cause della “crisi delle Costituzioni”, quella italiana compresa.
Una Costituzione che, pur non essendo sicuramente, come affermano le canaglie piciste in vena di facile umorismo, “la più bella del mondo”, ai Padroni ed ai loro sicari politici appare addirittura troppo “di sinistra”, troppo “socialista”, in generale troppo sbilanciata a favore dei sudditi, pardon “dei cittadini”…

Eugenio Colombo