Canale Video


Calendario

Dicembre 2020
L M M G V S D
« Nov    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

Archivio Articoli

Bilanci

Che il berlusconino a capo di un Governo di servi delle multinazionali e del capitale finanziario internazionale sia a dir poco prodigo di promesse, è un dato di fatto indiscusso o quasi.
Così, l’ennesima trovata elettorale delle riduzione delle tasse non ha suscitato l’ondata di critiche e di riserve sulla sua credibilità che, in altri tempi e con un altro quadro politico-istituzionale, ci si sarebbe aspettati.
E che sarebbe stato giustificata dal bilancio, questo sì reale, dei risultati fin qui ottenuti da un Esecutivo che ha fatto del detto “qui lo dico a parole e poi nei fatti lo nego” il proprio mantra distintivo.
Quali sono questi risultati? Eccone un breve elenco, ad uso e consumo di chi si ostina a dar fiducia ad una troupe di illusionisti da far invidia a quella, in abito talare, che da secoli spaccia per verità le “patacche” della religione cattolica, prima fra tutte quella della resurrezione dalla morte del suo preteso fondatore.
- Aumento del debito pubblico di 68 miliardi nei primi sei mesi dell’anno in corso.
- Fallimento del Job Act, che non ha creato un solo posto di lavoro in più. Secondo i dati forniti dall’ISTAT, e non dal Governo stesso, a giugno la disoccupazione è cresciuta al 12,7%, e quella giovanile al 44,2%.
- Fallimento del bonus degli 80 euro, che hanno aumentato la spesa pubblica di 10 miliardi all’anno. Senza peraltro aver accresciuto, neppure di un decimale, i consumi interni.
- Fallimento del TFR in busta paga, scelto soltanto dallo 0,01% dei lavoratori interessati.
- Stanziamento di un miliardo, da qui al 2020!, per il dissesto idrogeologico
- Mancata gestione del problema-immigrazione, nonostante i ripetuti proclami e le reiterate promesse di un interessamento concreto e risolutivo.
Ecc, ecc.
Un Governo, dunque, quello attuale, che, di “epocale”, come sostengono i suoi esponenti ed i suoi lacché, che di “epocale” ha soltanto il fallimento.
Il fallimento, non le promesse (mai) mantenute.

E. C.