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Il Pinocchio fiorentino

Dopo la “sparata” iniziale di “una riforma al mese” ed i tempi da lumaca dei mille giorni e del “passo dopo passo”, il clone berlusconiano a capo di un governo di incapaci e di servi della Troika e del capitale finanziario internazionale a base USA ha preannunciato una serie di riforme fiscali finalizzate a tagliare le tasse, a partire dalla tassa sulla prima casa per poi passare ad IRAP e IRES, fino ad arrivare, dulcis in fundo, all’IRPEF.

L’ennesima promessa, dunque, di un Esecutivo che si è servito delle promesse come fumo negli occhi per un elettorato di “poveri di spirito” e di maestrine dalla penna rossa.

Non ne siete convinti?
Passate allora in esame con noi alcune, solo alcune, delle (tante) promesse del Pinocchio fiorentino, tutte, ma proprio tutte, puntualmente disattese (ma c’era forse da dubitarne, considerato il “tipo da baraccone” interessato?).
- Eliminazione delle province: mai realizzata.
- Eliminazione del Senato: mai avvenuta.
- Razionalizzazione del sistema elettorale: mai fatta.
- Aumento dei posti di lavoro: non pervenuto.
- Snellimento della macchina burocratica: idem come sopra.
- Riforma della Giustizia: non pervenuta.
- Aiuti alla parte più povera del Paese: nulla di nulla,
- Rottamazione della “vecchia politica”: mai fatta.
- Lotta alla corruzione: idem come sopra.
- Piano per i migranti: mai fatto.
- Lotta all’inquinamento: non pervenuta.
- Riduzione delle spese del “carrozzone politico”: mai realizzata.
.- Riduzione del debito: mai fatta.
- Opposizione alla Troika: non pervenuta.
- Applicazione della meritocrazia: nessuna notizia.
- Lavori alle scuole pericolanti: mai fatti.
- Sistemazione idrogeologica del territorio idem come sopra.
Via elencando promesse puntualmente disattese…
Ad uno così, ad un pinocchietto insulso e fanfaronesco del genere, non offriremmo un posto da addetto alla fotocopiatrici neanche noi de IL BUIO. Correremmo infatti il rischio di sentirci promettere una fotocopia in A4 entro pochi istanti e di averne una, oltretutto in A3, in un paio d’ore…

E.C.