Canale Video


Calendario

Ottobre 2020
L M M G V S D
« Set    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Archivio Articoli

Terroristi o umoristi?

Marianna: “Mamma è preoccupata per la biancheria, come fa? Io dico. Va beh, partiamo solo con le mutande, così mettiamo dentro tutte le lenzuola, tutte le cose, non lo so…”.
Maria Giulia: “Sì, così, così, sì.
Marianna: “Partiamo solo con le mutande…”.

Quello che avete appena letto è solo un breve stralcio tratto non dalla sceneggiatura di Totò d’Arabia, la godibilissima pellicola interpretata da Totò che ha fatto scompisciare dalle risate generazioni e generazioni (e che, in certe occasioni viene ancor oggi riproposta, soprattutto dalle tv private, a beneficio dei pochi che ancora non l’avessero vista), bensì dalle intercettazioni a cui è stata sottoposta, nelle scorse settimana, la famiglia di Inzago convertitasi all’Islam. Ed in particolare al temibile e famigerato Califfato che terrorizza il barista del mio quartiere che propone, nel suo esercizio, una gigantografia a grandezza naturale di Matteo Salvini e la mia vicina di casa che passa il poco di vita che ancora le rimane fra rosari, messe e ciarpame religioso vario.
Le Marianna e la Giulia dell’intercettazione, per l’anagrafe del nostro Paese, fanno Sergio, di cognome. Pur essendo originarie, come il padre e la madre, di Torre del Greco.
Che dire che non sia già stato detto? Che se questo è il livello di pericolosità e; soprattutto, di serietà dei “pericolosissimi e temibilissimi terroristi di Allah”, allora si spiegano facilmente  almeno due cose.
E cioè perché gli yankees ed i sionisti li abbiano reclutati per difendere i loro sporchi, oltre che puzzolenti di petrolio, interessi in Medio Oriente (“Se non son fessi non li vogliamo”, recita un noto adagio nostrano); e poi perché tanto il barista del mio quartiere quanto la mia vicina di casa siano preoccupati a motivo di una simile imprevista concorrenza.

Luca Ariano