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Strabufale coreane

Se ancora nutrivate l’illusione che la decenza conoscesse nonostante tutto un limite, non foss’altro quello della serietà e del rispetto dell’intelligenza dell’interlocutore, una “notizia” (si tratta di un eufemismo!) diffusa dai soliti mezzi di rincoglionimento di massa nei giorni scorsi, ha senz’altro provveduto a dissiparla.
Ma passiamo sùbito ai dettagli.
La “notizia” in questione è stata “sparata” (come preso vedremo, è proprio il caso di usare questo termine) da note testate giornalistiche a diffusione nazionale.
Sono state infatti  La Repubblica, Askanews,  Tiscali e Il Sole24ore,  per non citare quell’immonda cloaca di menzogne che è il TG3 della “compagna” Berlinguer (“buon sangue” anticomunista non mente!”) a lanciare, il 13 maggio scorso,  l’ennesima (falsa) denuncia  della “ferocia” e della (grottesca) “disumanità” del governo della Repubblica popolare della Corea.
“Corea del Nord, giustiziato il capo delle forze armate”; ”Corea del Nord, giustiziato il ministro della Difesa: ‘Senza rispetto, si è addormentato alla parata’”; “L’esecuzione sarebbe avvenuta, davanti a centinaia di ufficiali, il 30 aprile, addirittura con l’utilizzo di armi pesanti (anti-aerei) …”, e via delirando.
Era infatti successo che “autorevolissime fonti della Corea del sud” avessero sparso per tutti il mondo la notizia, fornita dai propri servizi segreti, che il Ministro della Difesa della vicina Corea del nord, il generale Hyon Yong chol, era stato giustiziato, addirittura ricorrendo ad un’arma anti-aerea (sic!) su ordine diretto del leader nordcoreano Kim Jong-un perché si era addormentato durante un  discorso di quest’ultimo.
Nulla di straordinario, in fondo. Soprattutto se si tien conto che in passato la solita “informazione democratica del mondo libero” si era dilettata a rivelare, incurante com’è sua caratteritica del senso del ridicolo, che la fidanzata del leader nordcoreano era stata data in pasto ai cani, nel Paese vigeva l’obbligo di adottare lo stesso taglio di capelli di Kim, lo zio era stato giustiziato per “tradimento”, centoventi cani avevano sbranato donne e bambini della famiglia, la squadra di calcio nazionale era stata epurata perché non aveva vinto chissà quale trofeo, e via elencando altrettante bufale sesquipedali.
Tutte “notizie” puntualmente confermate, avallate e certificate, fra le altre testate, da La Repubblica, il fogliaccio che ha sostituito l’ormai impresentabile L’Unità nella mazzetta dei quotidiani delle maestrine dalla penna rossa, dalla cooperativa di mastro lindo sponsorizzata dal sindaco Pisapi(p)a, dai seminaristi laici del Leoncavallo e, più in generale, da quell’accozzaglia di idioti e di venduti che è il cosiddetto “popolo di sinistra”.
Tutto come al solito, tutto “già visto”, insomma. Anche perché, se mai qualche sprovveduto avesse avuto nonostante tutto qualche dubbio, il generale Hyon Yong-chol è presto ricomparso sulla televisione nazionale nordcoreana, lasciando allibiti tutti quelli che lo ritenevano morto.
Solo due brave considerazioni, a guisa di conclusione.
La prima riguarda il metodo a cui fa ricorso la “stampa democratica” del mondo libero”. “Spara” una (falsa) notizia e, quando essa viene successivamente smentita, non si preoccupa affatto di rettificarla; tanto lo scopo che la sua pubblicazione si riprometteva di raggiungere è stato comunque ottenuto, non  importa se a prezzo della verità.
La seconda è che, a bufale come quella dell’esecuzione “con un’arma anti-aerei”, può credere soltanto un pubblico di idioti. A cui si può somministrare ogni genere di balla, compresa quella, giusto per fare un esempio, che le “riforme” del clone fiorentino del Superviagra nazionale abbiano un carattere “progressivo” e “vadano incontro alle richieste ed agli interessi del popolo”; che il Pd sia un partito “di sinistra” o che il deficit pubblico sia da attribuirsi all’abitudine degli Italiani di vivere “al di sopra delle proprie possibilità”.
Per farla breve, come dicevano le nostre nonne, si può turlupinare solo chi vuole essere turlupinato.
Per interesse, per stupidità o, molto più probabilmente, perché, al mondo ed in Italia in particolare, il numero di ignoranti e di idioti per tare genetiche è addirittura superiore alle balle quotidianamente sparate dal sosia di mister Bean che dirige un governo di ignoranti e di idioti anticomunisti.
Tutti, ovviamente, al servizio della finanza internazionale, delle multinazionali e della NATO…

Luca Ariano