Canale Video


Calendario

Novembre 2020
L M M G V S D
« Ott    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Archivio Articoli

L'album di famiglia

“Se milioni di persone credono in una cosa idiota, la cosa non per questo cessa di essere idiota”
Anatole France

Che il Catto-comunismo, questa subcultura politica, e non solo politica, sia una forma di AIDS o di peste a cui non si riesca a trovare rimedio, forse perché, nonostante la Scienza, non esiste rimedio alle sciagure più o meno naturali, dovrebbe essere cosa nota e scontata, almeno per i nostri lettori.
Così come dovrebbe essere scontato che il Cattocomunismo affonda le proprie infami radici nella storia stessa del  “Grande e Giusto Partito Comunista Italiano di Gramsci, Togliatti, Longo, Berlinguer” .
Siete scettici, al riguardo? Non ci credete?  Non vi risulta, per fare solo un esempio, che, nel 1948, Vie Nuove, il periodico picista dell’epoca, non esitò a scrivere che “il concetto che il Comunismo è l’attuazione pratica dei princìpi del Cristianesimo, in quanto predicatore di pace, di fratellanza e uguaglianza umana”?
Rinfrescatevi allora la memoria leggendo il manifesto che il PCI diffuse nel 1946, alla vigilia del voto per l’Assemblea Costituente e per la Legislatura.
Leggetelo, leggetelo: forse vi risulterà più chiaro perché il Cattocomunismo non abbia mai avuto nulla, o ben poco, da temere dalle “masse” che ieri riuscivano a coniugare tranquillamente la fede in Stalin con quella in Cristo e che oggi si entusiasmano per il “cardinal” Renzi, fanno baciare i propri figli a Papa Bergoglio e ripongono la loro (idiota) fiducia negli Apostoli di entrambi.
Ravachol

IL PARTITO COMUNISTA
Non è ateo

“Si dice che
‘La Chiesa non può ignorare i partiti, né può non prendere buona nota se tra i partiti ci siano di quelli che si ispirino a concezioni contrarie ai princìpi di Cristo’
Ebbene noi diciamo che la Chiesa può prendere buona nota che il nostro Partito, il Partito Comunista Italiano, non è un Partito ateo: non è contrario ai princìpi di Cristo:
primo: NON PONE L’ATEISMO COME CONDIZIONE DI ISCRIZIONE AL PARTITO;
secondo: PERCHE’ LA GRANDE MAGGIORANZA DEI SUOI ISCRITTI E’ DI FEDE CATTOLICA E PRATICANTE;
terzo: PERCHE’ IL NOSTRO PARTITO CONDANNA OGNI FORMA DI INTOLLERANZA RELIGIOSA E ANTICLERICALE.
Un simile atteggiamento dovrebbe  rallegrare l’animo di ogni cattolico sincero e in particolare di ogni sacerdote che dovrebbe vedere da ciò enormemente facilitata la propria opera di proselitismo e di catechizzazione.

VOTATE IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO
VOTATE PER LA REPUBBLICA

*Il grassetto e le maiuscole sono nel testo originale