Canale Video


Calendario

Dicembre 2021
L M M G V S D
« Nov    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Archivio Articoli

Un Nobel minato

La tradizione non é delle migliori, è vero.
Ricordate il Nobel per la pace a fior di criminali e farabutti tipo Kissinger, Rabin e Begin, giusto per fare solo qualche nome (e che poi si tratti di nomi di noti e famigerati sionisti non è affatto casuale)?
Poteva l’idolo della Sinistra superfessa e catto-comunista fare eccezione? Sì, poteva Obama-la puttana, il presidente-serpente del Paese più criminale e criminogeno del mondo fare eccezione?
No, che non lo poteva; ed infatti non l’ha fatto. Non ha fatto cioè eccezione.
La notizia era sta diffusa da tutte le principali agenzie di stampa; ciò nonostante i giornali le hanno dato il minimo rilievo possibile, facendola sparire quasi subito dalle notizie di cronaca.
Eppure, si trattava (e si tratta) di una notizia importante, di quelle che solitamente provocano reazioni a non finire, e non soltanto nel nostro sfortunato Paese.
Eccovela, allora: il presidente Barak Obama si è rifiutato di firmare il Trattato per la messa al bando delle mine anti-uomo!
Immaginate (ci vuole poca fantasia!) quali sarebbero stati i giudizi se il capo dell’Impero del Male fosse stato quel ritardato mentale di George Doppiavù Bush: lui non avrebbe suscitato nessun tipo di sorpresa, considerata la sua (meritata) fama di guerrafondaio e la sua natura di texano con gli speroni, oltre che alle caviglie, un po’ in tutto il corpo (cervello escluso, data l’inesistenza di quest’ultimo).
Eppure, poco più di un mese fa, al presidente-serpente Obama qualcuno in vena di scherzi alla Berlusconi ha avuto l’idea, affatto originale, di conferire nientepopodimeno che il Nobel per la Pace.
Vi ricordate le lacrime di gioia e di commozione del “compagni” de Il Manifesto, di Radio Popolare, della Sinistra idiota e catto-comunista in generale al momento della notizia?
Che cosa dichiarerà il presidente quando, il prossimo 10 dicembre, andrà ad Oslo a ritirare il “meritato” premio? Che sì, è vero, le mine sono brutte, ma  sono pur sempre mini, e, a ben vedere, non fanno poi tanto male? Eppure, è noto e ben documentato che le mine uccidono di più quando le guerre sono finite; e che, di conseguenza, a metterci sopra i piedi o le mani sono soprattutto i bambini. Solo lo scorso anno, i mutilati ed i morti sono stati 5200, e la cifra è sicuramente inferiore a quella reale.
Come non convenire con il giudizio dell’attrice Angelina Jolie, per la quale “Obama è un Bush travestito da socialista”?
E come dissentire dalla proposta che, al neo premiato, al presidente amato dalla Sinistra idiota, il Nobel per la pace sia personalmente consegnato da un bambino senza un piede, da una bambina senza un braccio, da un bambino senza una gamba, da una bambina priva di entrambi gli arti posteriori, da un bambino senza braccia, e via elencando una serie interminabile di orrori umani?
Giriamo la proposta ai sostenitori del presidente “della speranza”; anzi no: della certezza.
La certezza di un mondo di bambini per sempre invalidi.

Luca Ariano

You must be logged in to post a comment.