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I soliti impuniti

Francesco Gratteri, Giovanni Luperi, Spartaco Mortola. Capo dell’AntiCrimine il primo, dell’Ufficio Analisi dei Servizi di sicurezza il secondo, della Polizia postale del Piemonte l’ultimo.
I tre, responsabili insieme con altri vigliacchi della loro stessa risma, dei famigerati “fatti della Diaz” verificatisi in occasione del G8 di  Genova di alcuni anni fa, sono stati costretti agli “arresti domiciliari” dal Tribunale di Sorveglianza della magistratura ligure.
E’ il penoso epilogo  di una vicenda gravissima”, ha commentato qualcuno (cfr. Il Manifesto del 4 gennaio c.a., pag.4) molto meno sprovvisto del senso del ridicolo del solito Agnoletto, per i quale si tratta incredibilmente di una sentenza “importante”, aggettivo a cui è associata una valenza positiva.
La notizia è di qualche giorno fa, per la precisione degli inizi del mese in corso: ma non è per nulla “vecchia”, almeno nel senso che essa rappresenta l’ennesima conferma di una realtà che tutti conoscono ma che i più fingono da sempre di ignorare. E cioè che, nel nostro (sfortunato) Paese, le forze di Polizia, i “cani da guardia dei benpensanti che vanno a messa tutte le domeniche, disprezzano gli extra-comunitari ed i rom e credono, a dispetto della realtà, che la Democrazia e lo Stato sono baluardi incontestabili della Civiltà e dei Diritti, godono di un’impunità pressoché assoluta, sia essa garantita dai governi “di destra” oppure da quelli “di sinistra”.
Da parte nostra, l’aspetto che val la pena sottolineare è comunque un altro: è che anche altri si sono resi responsabili della sciagurata iniziativa contro il G8 di Genova risoltasi in una vera e propria catastrofe per il Movimento attivo all’epoca contro la guerra e contro l’imperialismo, fornendo un contributo ugualmente significativo alla “mattanza” della Diaz ed alla repressione delle mobilitazioni di piazza nel capoluogo ligure.
Alludiamo a coloro che hanno costruito le loro carriere politiche (prebende di vario tipo annesse) senza che nessuno abbia mai chiesto loro di render conto degli errori commessi e della stupidità criminale esibita allora, e non solo allora.
Anche questi ben noti figuri “di sinistra” séguitano a restare del tutto impuniti…

E.C.